@section('meta_description', 'L'onda lunga della pandemia e le frodi strutturate.') @section('content')
Nel 2021, il mondo non è tornato indietro. Il boom dell'e-commerce innescato dai lockdown del 2020 è diventato un'abitudine permanente. Questo ha trasformato internet in un terreno di caccia globale e definitivo per le frodi pubblicitarie, portando alla luce una statistica inquietante: quasi la metà del traffico web mondiale non era più generato da esseri umani.
Fonte: Imperva Bad Bot Report 2021
La spinta forzata alla digitalizzazione ha iniettato enormi capitali non protetti nelle reti pubblicitarie. Le stime dei danni sono balzate vertiginosamente, spingendo i criminali a perfezionare i loro software.
Nel 2021 abbiamo assistito alla nascita dei 'Bot di Seconda Generazione': script capaci di ritardare il clic per simulare il tempo di lettura e di navigare tra le pagine del sito per ingannare Analytics.
Le piattaforme pubblicitarie (Google, Facebook) riportavano tassi di clic (CTR) eccellenti per le campagne delle piccole imprese, dando l'illusione di un marketing funzionante.
La realtà era che le PMI stavano pagando a caro prezzo l'interazione con macchine, preparandosi al disastro imminente dell'anno successivo con i proxy residenziali.